La tradizione arbëreshë attraverso i secoli
La cultura arbëreshë nasce dal viaggio e dalla memoria. Tra il XV e il XVI secolo, nuclei provenienti dai Balcani si stabilirono nell’Italia meridionale, portando con sé una lingua antica, una fede orientale, canti, riti e una visione del mondo profondamente comunitaria, trasformando così l’esilio in radicamento. Nei secoli successivi questa eredità mai interrotta si è trasformata in radice viva, tramandatasi nei gesti quotidiani, nei costumi, nelle feste religiose, nella lingua orale e nel silenzio delle chiese di rito bizantino, custodendo un’identità densa di una tradizione che continua a parlare al presente.
